Erogazione delle sospensioni FSBA, due parole di chiarezza

(10/6/2020) Il pagamento delle sospensioni FSBA purtroppo si fa ancora attendere. Entro l’8 maggio erano già stati pagati i primi 50mila lavoratori artigiani toscani, poi qualcosa si è inceppato. Perché?
Il problema è stato causato dalla tempistica con cui è stato approvato il Decreto rilancio, che era nato come Decreto aprile e che contiene il fondamentale rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, FSBA compreso. In attesa dei soldi pubblici, necessari in una fase di domande record e di portata storica come questa, il Fondo nazionale FSBA ha temporaneamente esaurito i fondi a propria disposizione, avendo utilizzato anche i circa 270 milioni di euro costituiti dai contributi che negli anni sono stati versati dalle aziende artigiane e dai lavoratori.
E’ per questo che da oltre un mese ormai siamo in attesa che gli ordini di pagamento che produciamo possano concretamente divenire bonifici. Adesso che anche il Decreto ministeriale è stato approvato l’arrivo delle risorse pubbliche è dato per imminente, e con quello la conseguente ripresa dei pagamenti da parte del Fondo nazionale FSBA. Attendiamo fiduciosi che questo avvenga. Come sempre, appena avremo delle novità importanti non mancheremo di comunicarle qui, sul nostro sito ufficiale.

Ricordiamo che come EBRET il nostro compito è quello di esaminare e di validare le pratiche toscane presentate al Fondo nazionale FSBA. L’Ente bilaterale toscano produce quotidianamente gli ordini di pagamento relativi alle pratiche, 7 giorni su 7, festività comprese. Periodicamente poi FSBA effettua i bonifici relativi a tali ordini di pagamento ed i soldi arrivano così ai destinatari finali. Da tempo ormai abbiamo approvato TUTTE le pratiche di marzo, ivi compresi gli assegni ordinari (sono circa 14mila i lavoratori toscani in attesa del relativo pagamento, già validato dall’EBRET), ed abbiamo autorizzato circa il 50% delle casse integrazioni FSBA di aprile.

Siamo profondamente dispiaciuti per i ritardi nei pagamenti, anche se essi sono del tutto indipendenti dalla volontà e dall’operatività dell’EBRET.

Ci scusiamo inoltre sinceramente per il fatto di non riuscire a rispondere a tutti: purtroppo siamo comprensibilmente sommersi da una valanga quotidiana di telefonate, email, pec. Le pratiche FSBA toscane hanno del resto sfondato la soglia delle 20mila domande protocollate, con oltre 80mila lavoratori coinvolti. Assicuriamo a tutti gli utenti che l’intera struttura EBRET è alacremente al lavoro con un unico obiettivo: far sì che tutti gli aventi diritto possano essere pagati il prima possibile.
Cogliamo l’occasione per rispondere su questa pagina ad alcune delle domande più comuni che ci vengono rivolte.

Avendo finito le 14 settimane di FSBA Covid-19, è possibile passare all’assegno ordinario FSBA?
Abbiamo posto un quesito scritto a Roma, siamo in attesa di risposte.

Quali aziende legate al turismo possono chiedere subito le 4 settimane di cassa integrazione aggiuntive?
Il Governo e FSBA non hanno ancora definito qual è la tipologia di queste aziende, stiamo sollecitando risposte.

Come ottenere le 5 settimane aggiuntive da agganciare alle prime 9 settimane di FSBA Covid-19?
Il Fondo nazionale FSBA sta lavorando ad un flag che andrà cliccato nel calendario di rendicontazione. Non occorre fare una nuova domanda e non serve un nuovo verbale.

Abbiamo delle giornate rosse nel calendario di rendicontazione o problemi con il contatore dei giorni, che fare?
Roma sta lavorando alla sistemazione dei contatori sbagliati nelle pratiche FSBA.