Anomalie nella contribuzione correlata: come sbloccare il pagamento dei contributi pensionistici

(27/9/2021) Lo scorso 21 settembre il Fondo nazionale FSBA ha inviato agli utenti numerose pec per segnalare problemi relativi alla contribuzione correlata, che è la copertura pensionistica per i lavoratori durante le settimane di cassa integrazione FSBA.
In pratica, cosa è necessario fare per sistemare le anomalie?

1) Dovete entrare nel dettaglio di ogni domanda FSBA in SINAWEB e consultare in ogni domanda dell’azienda la sezione Correlata. Scorrete fino in fondo alla pagina web.

2) In basso a destra troverete due colonne, di solito con la scritta "Nessun errore riscontrato (Verificare eventuali anomalie sugli UNIEMENS)". Tale scritta può essere fuorviante: riguarda soltanto queste due colonne, dove trovereste indicate anomalie esclusivamente riguardanti Ticket INPS errato e dati anagrafici del lavoratore sbagliati (ad esempio codice fiscale errato o nome e cognome invertiti), con il pulsante Correggi messo a disposizione dall’INPS, su cui cliccare per procedere con la soluzione del problema.

3) In basso a sinistra c’è l’elenco delle mensilità "gestite". Se una o più mensilità non sono riportate nell’elenco delle Competenze gestite, è praticamente certo (anche se SINAWEB non segnala esplicitamente anomalie) che in tale mensilità non gestita vi sia un’anomalia da sistemare negli Uniemens. Fanno eccezione le mensilità di giugno 2021 e luglio 2021, che ad oggi non sono ancora gestite a causa dei normali tempi tecnici di lavorazione di INPS e FSBA. Le mensilità "gestite", riportate nell’apposito elenco e di colore verde, sono invece regolari.

4) Se la mensilità è indicata in viola nell'elenco "Competenze da gestire", dovete confrontare accuratamente, giorno per giorno e lavoratore per lavoratore, quanto è rendicontato per quel mese in SINAWEB (fa fede proprio quanto risulta nella rendicontazione in SINAWEB) con quanto è stato indicato negli Uniemens. E’ sufficiente un'anomalia in un solo giorno di un solo lavoratore per bloccare il pagamento della contribuzione correlata per tutto il mese per tutta l'azienda. Non limitatevi dunque a confrontare i totali delle ore: la verifica dev'essere capillare. Ricordiamo che negli Uniemens, in ogni giorno con cassa integrazione FSBA, dev'essere indicato il codice evento AOA, il ticket INPS specifico per quella sola pratica FSBA, il numero di ore di cassa integrazione fatte dal lavoratore in quel giorno. Anomalie comuni negli Uniemens: a un lavoratore sono state indicate 8 ore di cassa integrazione il giovedì, invece erano di venerdì; a un lavoratore sono state indicate 7 ore di cassa il martedì, invece erano 6; sono state indicate come cassa integrazione le festività nazionali, che invece FSBA non può pagare; sono state indicate frazioni di ore che il gestionale INPS non è in grado di gestire, ad esempio rendicontando in SINAWEB 00:50 (cioè 50 minuti) invece che 00:30 (30 minuti); il ticket INPS era già stato utilizzato per una domanda FSBA precedente, cosa vietata.

5) Trovata la discrepanza tra Uniemens e rendicontazione di SINAWEB, dovete correggere l’Uniemens e rimandarlo all’INPS. Questo sbloccherà la situazione, consentendo all’INPS di calcolare il dovuto ed a FSBA di pagarlo. Sistemato il problema, ci vorranno circa due mesi di tempi tecnici perché la mensilità ritorni regolarmente "gestita".

6) Se dopo i controlli non riscontrate anomalie, segnalatecelo scrivendoci ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Mensilità "gestite" e "da gestire"
In SINAWEB, nella sezione Correlata, mensilità "gestite" significa che l'INPS ha ricevuto i dati di quelle pratiche da FSBA, li ha trovati corretti, ha calcolato il dovuto della contribuzione correlata, ha fornito il relativo F24 a FSBA, FSBA ha già pagato la correlata di quei mesi all’INPS.
Se ancora all'INPS tali mensilità non risultano coperte sul piano pensionistico, dovrebbe essere solo questione di (poco) tempo, perché dopo che FSBA ha pagato la correlata, all'INPS ci vuole circa un altro mese per acquisire i versamenti e riconciliare le posizioni nel proprio gestionale, ripristinando la copertura pensionistica.
FSBA in media paga massivamente la correlata all’INPS una volta al mese, il 16 del mese.

Mensilità "da gestire" significa alternativamente che:
1) la mensilità è ancora troppo recente (ad oggi di norma la contribuzione correlata è stata pagata da FSBA fino alla competenza di maggio 2021 compresa, quindi ad oggi è normale che giugno 2021 e seguenti risultino ancora "da gestire");
2) l’INPS non è riuscito a riconciliare i dati degli Uniemens con quelli delle rendicontazioni in SINAWEB: in questo caso occorre correggere gli Uniemens e rimandarli all'INPS.

I colori della sezione Correlata
Verde = tutte le mensilità presenti in quella pratica FSBA sono già regolarmente "gestite"
Rosso = alcune mensilità presenti in quella pratica FSBA non sono "gestite"
Grigio = nessuna mensilità presente in quella pratica FSBA risulta "gestita"

Contribuzione correlata: come funziona
I lavoratori in cassa integrazione FSBA hanno copertura pensionistica piena grazie al pagamento della contribuzione correlata, che è l'adempimento pensionistico specifico per la cassa integrazione FSBA e che è a totale carico di FSBA, che la paga direttamente all'INPS.
La questione non passa dall'EBRET ed è invece tutta nazionale, con Fondo nazionale FSBA ed INPS nazionale che "dialogano" direttamente sulla materia pensionistica.
La materia è disciplinata dalla Circolare INPS n. 53/2019.
La copertura è piena perché si tratta di contributi reali e non figurativi.
Come detto, il pagamento della contribuzione correlata all'INPS è a carico del Fondo nazionale FSBA (non dell'EBRET, che in questa procedura è solo l'Ente che autorizza i pagamenti di FSBA).
FSBA nel corso del 2021 ha inserito nel suo sito nazionale SINAWEB, nel dettaglio di ogni domanda, una nuova sezione chiamata Correlata. Tale sezione viene arricchita costantemente di molti dati ed in particolare in essa è possibile vedere l'autorizzazione INPS e la segnalazione di eventuali anomalie che l'INPS chiede di sistemare o di competenze ancora "non gestite".
Vi invitiamo a consultare la sezione Correlata di tutte le domande FSBA in SINAWEB.
Il pagamento della correlata all'INPS da parte di FSBA è possibile soltanto se i dati della rendicontazione in SINAWEB coincidono perfettamente con quanto indicato negli Uniemens inviati all'INPS.
Inoltre, tale pagamento è possibile esclusivamente per le mensilità di cassa integrazione che siano state già liquidate al lavoratore tramite l'azienda.
Se ad oggi non risultano ancora gestite le mensilità fino a maggio 2021 compreso, è quasi certo che vi siano anomalie che dovete sistemare negli Uniemens.
Il mancato pagamento della contribuzione correlata è sempre causato da un'anomalia e non è mai motivato da un problema di risorse: ogni volta che FSBA paga la cassa integrazione, in automatico accantona sempre, senza eccezioni, quanto prevede di dover versare all'INPS.
Occorre verificare ogni mese in cui c'è stato un pagamento FSBA ma che non risulta presente nell'elenco Competenze gestite: non è normale che tale mese non risulti ancora "gestito".
In linea generale, quello che risulta negli Uniemens dev'essere perfettamente coincidente con quanto risulta validamente rendicontato in SINAWEB.
Se non c'è piena corrispondenza, l'INPS non può fare i calcoli di quanto "costa" la contribuzione correlata e non può dunque inviare a FSBA il relativo F24 di pagamento.

Tempistica
Una volta che le mensilità risultano corrette, entro il 16 del mese successivo l'INPS invia a FSBA il relativo F24 di pagamento.
FSBA contestualmente paga l'F24 all'INPS, trasmette all'INPS il relativo Uniemens, aggiorna la sezione Correlata con i numeri di autorizzazione INPS e le competenze gestite.
Circa 15 giorni dopo l'INPS aggiorna le posizioni contributive nei relativi cassetti previdenziali.

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Pagati da FSBA giugno e luglio 2021

(10/9/2021) Durante la giornata di ieri FSBA ha pagato la cassa integrazione di giugno e luglio, per un totale di 20.108 pagamenti ed importo complessivo che in Toscana è stato di 14 milioni 262mila euro, comprensivo di contribuzione correlata.

I bonifici saranno sui conti delle aziende nei primi giorni della prossima settimana. L’azienda è tenuta ad inserire nella prima busta paga utile del lavoratore gli importi lordi, assoggettandoli soltanto ad Irpef. Per i dettagli dei pagamenti vi invitiamo a visitare la sezione Pagamenti (importo lordo) di ogni domanda FSBA in SINAWEB.

Con questa tornata di pagamenti giugno è stato completato. Tutti coloro che avevano rendicontato giugno entro il 9 settembre 2021 sono stati pagati. Si tratta di 10.847 lavoratori, che si aggiungono ai 2.047 dipendenti che avevano già ricevuto questa mensilità.

Luglio è stato pagato all’85% degli aventi diritto. Sono stati erogati 6 milioni 562mila euro in favore di 8.360 lavoratori. Devono attendere la prossima tornata di pagamenti 1.432 lavoratori. Saranno pagati con il prossimo flusso di risorse pubbliche, appena sarà disponibile.

Sono stati inoltre effettuati 566mila euro di pagamenti arretrati relativi a gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio. Si tratta in questo caso di 901 rendicontazioni tardive.

Ribadiamo che rendicontare prima possibile in SINAWEB accelera notevolmente la tempistica dei pagamenti. Per questo agli utenti si richiede d’ora in poi di rendicontare ogni mensilità entro il giorno 24 del mese successivo. Agosto per esempio andrà rendicontato entro il 24 settembre 2021.
Fare questo consentirà di anticipare la richiesta di fondi al Ministero (la “dichiarazione di fabbisogno” da parte di FSBA), col risultato di far pervenire molto prima le necessarie risorse pubbliche a FSBA, e quindi di effettuare i pagamenti della cassa integrazione in tempi più rapidi.
Ogni volta che FSBA riceve le risorse pubbliche, i pagamenti sono pressoché immediati: il bonifico dalla Banca d’Italia era arrivato nella mattinata del 9 settembre, la sera del 9 settembre i pagamenti toscani della cassa integrazione FSBA erano già partiti tutti verso i legittimi destinatari.

FSBA ha pagato aprile e maggio 2021

(27/7/2021) Aprile, maggio ed in qualche caso anche giugno. Si riferiscono a queste mensilità i pagamenti della cassa integrazione effettuati dal Fondo nazionale FSBA tra venerdì scorso ed oggi pomeriggio, per un totale di erogazioni che in Toscana è stato di 26 milioni 860mila euro destinati ad oltre 21mila lavoratori.

Venerdì 23 luglio, con l’arrivo dal Ministero della seconda tranche delle relative risorse, era toccato alle domande FSBA di tipo Legge di Bilancio 178/2020. Oltre 20mila i pagamenti partiti verso le aziende artigiane della nostra regione, per un importo lordo di 7 milioni 200mila euro che sale a 10 milioni 800mila euro includendo la contribuzione correlata.

Oggi, martedì 27 luglio, è stata la volta delle domande FSBA di tipo Decreto 41 "Sostegni", in relazione alle quali questa mattina FSBA aveva ricevuto dal Ministero la prima tranche delle risorse stanziate. I pagamenti - ancora una volta immediati all'arrivo delle risorse - sono stati oltre 21mila per un importo lordo di 10 milioni 700mila euro, che sale a 16 milioni 60mila euro comprendendo anche la correlata, cioè i contributi pensionistici che FSBA verserà come sempre direttamente all’INPS.

Le mensilità di aprile e maggio sono state pagate a tutti coloro che le avevano rendicontate entro ieri, lunedì 26 luglio 2021. In arrivo per 2.047 lavoratori c’è anche giugno, per un importo complessivo di 1 milione 293mila euro.

I bonifici arriveranno sui conti correnti delle aziende nel corso di questa settimana. Le aziende sono tenute ad inserire nella prima busta paga utile dei lavoratori gli importi lordi ricevuti, assoggettandoli ad Irpef. Per i dettagli dei pagamenti vi invitiamo a visitare la sezione Pagamenti (importo lordo) di ogni domanda FSBA in SINAWEB.

Il resto dei pagamenti di giugno 2021 è già quasi totalmente autorizzato dall’EBRET ma per la liquidazione da parte di FSBA occorrerà attendere l'arrivo di ulteriori flussi delle risorse pubbliche già stanziate.

In Toscana le domande FSBA per il 2021 sono intanto prossime a raggiungere complessivamente la soglia dei 16mila protocolli.

L’EBRET incrementa le prestazioni a favore di aziende e lavoratori

(27/7/2021) L'EBRET, in considerazione della difficile fase economica e sociale che stiamo attraversando, ha deciso di ampliare per il 2021 le prestazioni previste dal proprio Regolamento a sostegno di aziende e lavoratori dell'artigianato toscano.
Le tipologie di intervento già esistenti vengono tutte confermate e viene alzato il massimale previsto per ogni tipologia di prestazione. Il contributo per portatori di handicap, che nel 2020 riguardava solo i figli di titolari o dipendenti, viene esteso anche ai coniugi. Ampliato inoltre il concetto di innovazione aziendale.
Per i dettagli vi invitiamo a visitare la sezione Regolamento Modulistica del sito, nella quale potete consultare e scaricare il Regolamento 2021 nonché i moduli di richiesta, che vanno inviati da un indirizzo pec alla nostra pec oppure in originale cartaceo ad EBRET, Via del Ponte di Mezzo 56, 50127 Firenze. Non è valido l'invio delle domande da un indirizzo email non pec.

Prestazioni EBRET a favore di aziende o titolari
Innovazione aziendale (B2a) - 15% dei costi, massimale euro 3.000,00
Ripristino del ciclo produttivo a seguito di calamità naturali (B2b) - 30% dei costi, massimale euro 5.200,00
Contributo per maternità (B2c) - euro 1.800,00

Prestazioni EBRET a favore dei dipendenti
Contributo per acquisto di testi scolastici (B1b) - massimale euro 200,00
Sospensioni aziende non artigiane fino a 5 dipendenti (B1c)

Prestazioni EBRET a favore di aziende e dipendenti
Contributo per frequenza asili nido (B3a) - euro 200,00 (elevabili ad euro 300,00 in caso di più figli)
Contributo per figli o coniugi portatori di handicap (B3b) - euro 1.100,00

Nelle prossime settimane l'EBRET metterà inoltre a disposizione dei lavoratori un ampio sistema formativo teso ad accrescere il loro potenziale di competenze e di conoscenze. E' prevista in particolare l'attivazione di percorsi formativi orientati a sviluppare competenze digitali avanzate, così come richiesto dall'evoluzione del mercato del lavoro. Tutte le informazioni saranno pubblicate sul nostro sito.

Presentato il VII Rapporto sull'Economia artigiana

(7/6/2021) E' stato presentato lunedì 7 giugno 2021, a cura dell'Osservatorio EBRET, il VII Rapporto sull'Economia artigiana in Toscana: nel 2020 il fatturato è diminuito complessivamente del 26%, il calo occupazionale è stato contenuto al -2,6% mentre sono state 27 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate dall'EBRET.

I lavori sono stati introdotti dal Presidente dell'EBRET Mario Catalini. A presentare il Rapporto è stato il ricercatore Riccardo Perugi, al cui intervento sono seguiti quelli del Dott. Lorenzo Zanni, Professore Ordinario dell'Università degli Studi di Siena, e delle Parti Sociali regionali: Mirko Lami (Segretario CGIL Toscana), Ciro Recce (Segretario Generale CISL Toscana), Annalisa Nocentini (Segretaria Generale UIL Toscana), Luca Tonini (Presidente CNA Toscana), Luca Giusti (Presidente Confartigianato Toscana), Paolo Ribechini (Vice Presidente Casartigiani Toscana).

Dai link sottostanti è possibile scaricare in pdf il Rapporto integrale, la presentazione del Rapporto ed il Comunicato stampa dell'EBRET.

VII Rapporto: comunicato stampa EBRET (7.6.2021)

VII Rapporto: presentazione a cura del Dott. Riccardo Perugi (7.6.2021)

VII Rapporto Economico sul Settore Artigiano Toscano (7.6.2021)

L'evento è stato trasmesso in diretta sui canali web di Controradio.

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Programma del convegno